Perchè un blog dedicato ai loghi?
Perchè un logo, o un marchio, sono la faccia di un'azienda.
Ci sono bei loghi che nascondono brutte aziende e brutti loghi che nascondono aziende di tutto rispetto, a volte l'abito non fa il monaco, però è sempre bello presentarsi nella maniera corretta. Esistono loghi assolutamente anonimi creati in fretta e furia, e ci sono marchi che sono veri e propri capolavori, creati addirittura da artisti famosi. Ci sono casi in cui una sola parte del logo si sostituisce al nome dell'azienda, talmente è conosciuto e famoso. E poi un bel logo è come una bel quadro, te lo appendi volentieri al muro, o lo indossi su una maglietta. Ci sono loghi che durano pochi anni ed alcuni che attraversano i decenni senza cambiare minimamente e rimanendo sempre attuali, proprio come un bel quadro. Un bel logo è come un diamante...per sempre...

Davide Seveso

martedì 16 dicembre 2008

A Big Bamboo logo...

A volte non si guarda con attenzione quello che ci sta attorno, si dà tutto per scontato e si perdono piccoli particolare che sono le vere gioie della vita.
Beh...più o meno...
Sono anni che utilizzo le stesse bombolette di vernice e mai me ne sono accorto...quando qualche giorno fa, nel pieno di una fase scazzo una lampadina mi si accende...
Ma quanto è dotato questo signor Talken?


Qui non si pongono paragoni nè con il nostrano Rocco Siffredi nè con il mitico John Holmes, le dimensioni sono veramente...BIG!
Ma fermiamoci un attimo a pensare...in effetti per spruzzare bisogna agitare energicamente...e l'omino in questione sembra averlo fatto...
Non mi sento di dire che sia un logo brutto, forse ingenuo, o forse fin troppo furbetto...
Peccato non sapere chi è l'autore...
Buona spruzzata a tutti!

mercoledì 1 ottobre 2008

LACOZZ...GENIALE!!!

La pausa pranzo mi permette di girare senza meta per le vie di Milano. Questo girovagare mi fa imbattere spesso in piccoli gioielli di creatività, nonchè coraggio.
Grazie al mio fido cellulare posso fotografare queste bellezze. Questa foto l'ho fatta tempo fa, ma mi è ricapitata sotto mano solo oggi, non posso esimermi dal metterla nel blog, perchè ci troviamo di fronte a qualcosa di geniale e coraggioso; inutile divagare ancora, una spiegazione non serve, bisogna solo guardare...e sorridere.

LACOZZ
CENTO PER CENTO COZZE

Gli sciagurati che non cogliessero il senso di tutto ciò, possono trovare la spiegazione nell'immagine qui sotto.


giovedì 25 settembre 2008

London 2012

Beh...se il logo "Quest of the Frontier" è forse il peggiore mai visto, questo ufficiale delle Olimpiadi di Londra del 2012 riesce a gareggiare per il titolo. Un solo particolare lo porta in testa alla graduatoria; il costo. Ebbene questo "gioiello" di design e creatività è costato la bellezza di 600.000 euro! provate a dirlo a voce alta, SEICENTOMILA EURO...non ci si crede. I commenti sono laconici, il The Indipendent si chiede cosa rappresenti, una svastica colorata? la fermata di un bus? il logo di una Disco anni '80? forse niente di ciò o forse tutto, non è dato saperlo. Si riesce ad intravedere, con una certa fatica la scritta 2012 stilizzata...molto stilizzata...forse troppo...
Questo "capolavoro" entra di diritto tra i loghi famosi, quelli nuovi e quelli brutti, ma si merita una categoria a parte, quella dei loghi costosi...inutilmente costosi...

lunedì 19 maggio 2008

Google

Di solito un logo rappresenta un'azienda o una persona, di solito un logo non si modifica a piacimento, non a caso si creano le "guidelines" che istruiscono i creativi su come utilizzare il logo e come trattarlo.
Google è un'azienda giovane ed estremamente estroversa, infatti utilizza il proprio logo e lo modifica nelle maniere più disparate.
Da anni in occasione di ricorrenze particolare Google crea loghi ad hoc, e li sostituisce a quello "normale" sul motore di ricerca. Chi si occupa di creare è Dennis Hwang un web designer interno alla società.
Questo modo di trattare il logo aziendale farà rabbrividire qualcuno e allo stesso tempo farà scattare la scintilla in qualcun altro, senza dubbio per gestire un logo in questa maniera il requisito fondamentale è la grande diffusione del marchio e la sua riconoscibilità.

Qualcuno si è occupato di raccoglierli in un'unica immagine in modo da poterli ammirare tutti insieme, si tratta di Frédéric Cozic, un blogger professionista.

Non mi resta che augurarvi buona visione!

giovedì 15 maggio 2008

Quest on the frontier

Il peggior logo mai visto?
Se consideriamo che si tratta di una società medio-grande, visti i clienti, forse ci si poteva impegnare di più sul logo...
Va contro tutti i capisaldi della grafica, distrugge tutte le regole del design in un colpo solo, incredibile...se ne trovate uno peggiore non avete che da segnalarmelo...
Quest on the frontier

mercoledì 14 maggio 2008

Davide Seveso - Graphic Design and Communication

Non poteva che essere questo il primo logo ad essere inserito in questo blog, il mio logo personale, quello che rappresenta il mio lavoro.
Nasce 4 anni fa, e rimane in un cassetto fino a pochi mesi orsono...una rivisitazione che si ispira all'Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci, forse il personaggio più "creativo" che la storia abbia mai conosciuto.


Trovate tutti i miei lavori su: www.davideseveso.blogspot.com