Perchè un blog dedicato ai loghi?
Perchè un logo, o un marchio, sono la faccia di un'azienda. Ci sono bei loghi che nascondono brutte aziende e brutti loghi che nascondono aziende di tutto rispetto, a volte l'abito non fa il monaco, però è sempre bello presentarsi nella maniera corretta. Esistono loghi assolutamente anonimi creati in fretta e furia, e ci sono marchi che sono veri e propri capolavori, creati addirittura da artisti famosi. Ci sono casi in cui una sola parte del logo si sostituisce al nome dell'azienda, talmente è conosciuto e famoso. E poi un bel logo è come una bel quadro, te lo appendi volentieri al muro, o lo indossi su una maglietta. Ci sono loghi che durano pochi anni ed alcuni che attraversano i decenni senza cambiare minimamente e rimanendo sempre attuali, proprio come un bel quadro. Un bel logo è come un diamante...per sempre...
Davide Seveso
martedì 19 gennaio 2010
Restyling Peugeot
mercoledì 21 ottobre 2009
Eni: che casino!
Purtroppo ci troviamo un'altra volta di fronte ad uno scempio. Invece che fare il passo avanti, costantemente si arretra, come se il design fosse morto. Cerchiamo di non seppellirlo.
lunedì 23 marzo 2009
Il Grande Fratello
Questo logo è comparso in Italia 8 anni fa, conosciuto in tutto il mondo è diventato il simbolo dei voyeurs. Bello non è, brutto nemmeno, efficace sicuramente. Lascia poco all'immaginazione, è diretto nella comunicazione, e anche un po' inquietante; sarebbe senza lodi e senza infamie, un marchio come tanti, invece è uno dei più conosciuti, dei più importanti, uni di quei loghi che muove tanti soldi e tante persone.
La trasmissione è ben conosciuta da tutti, sia da chi la loda e sia da chi la infamia, tanto che sta ormai incarnando il simbolo dell'occhio. Rischioso utilizzare ormai questo elemento, diventa facile, estremamente facile, affiancarsi al Grande Fratello ed esserne fagocitati, perdendo ogni tipo di comunicabilità. Alla stessa maniera invece, se si ha ben poco da comunicare, o se si vuole un marchio "mendace" si copia e si può facilmente vivere della fama riflessa dal fratellone.
Quindi possiamo mettere questo marchio tra quelli più attuali e quindi tra quelli più famosi del momento e probabilmente del prossimo futuro, essendo stato il capostipite dei tanto apprezzati dal pubblico "reality show".
giovedì 25 settembre 2008
London 2012
Beh...se il logo "Quest of the Frontier" è forse il peggiore mai visto, questo ufficiale delle Olimpiadi di Londra del 2012 riesce a gareggiare per il titolo. Un solo particolare lo porta in testa alla graduatoria; il costo. Ebbene questo "gioiello" di design e creatività è costato la bellezza di 600.000 euro! provate a dirlo a voce alta, SEICENTOMILA EURO...non ci si crede. I commenti sono laconici, il The Indipendent si chiede cosa rappresenti, una svastica colorata? la fermata di un bus? il logo di una Disco anni '80? forse niente di ciò o forse tutto, non è dato saperlo. Si riesce ad intravedere, con una certa fatica la scritta 2012 stilizzata...molto stilizzata...forse troppo...lunedì 19 maggio 2008
Di solito un logo rappresenta un'azienda o una persona, di solito un logo non si modifica a piacimento, non a caso si creano le "guidelines" che istruiscono i creativi su come utilizzare il logo e come trattarlo.Google è un'azienda giovane ed estremamente estroversa, infatti utilizza il proprio logo e lo modifica nelle maniere più disparate.
Da anni in occasione di ricorrenze particolare Google crea loghi ad hoc, e li sostituisce a quello "normale" sul motore di ricerca. Chi si occupa di creare è Dennis Hwang un web designer interno alla società.
Questo modo di trattare il logo aziendale farà rabbrividire qualcuno e allo stesso tempo farà scattare la scintilla in qualcun altro, senza dubbio per gestire un logo in questa maniera il requisito fondamentale è la grande diffusione del marchio e la sua riconoscibilità.
Qualcuno si è occupato di raccoglierli in un'unica immagine in modo da poterli ammirare tutti insieme, si tratta di Frédéric Cozic, un blogger professionista.
Non mi resta che augurarvi buona visione!



