Perchè un blog dedicato ai loghi?
Perchè un logo, o un marchio, sono la faccia di un'azienda. Ci sono bei loghi che nascondono brutte aziende e brutti loghi che nascondono aziende di tutto rispetto, a volte l'abito non fa il monaco, però è sempre bello presentarsi nella maniera corretta. Esistono loghi assolutamente anonimi creati in fretta e furia, e ci sono marchi che sono veri e propri capolavori, creati addirittura da artisti famosi. Ci sono casi in cui una sola parte del logo si sostituisce al nome dell'azienda, talmente è conosciuto e famoso. E poi un bel logo è come una bel quadro, te lo appendi volentieri al muro, o lo indossi su una maglietta. Ci sono loghi che durano pochi anni ed alcuni che attraversano i decenni senza cambiare minimamente e rimanendo sempre attuali, proprio come un bel quadro. Un bel logo è come un diamante...per sempre...
Davide Seveso
martedì 19 gennaio 2010
Restyling Peugeot
venerdì 4 dicembre 2009
Una luce in fondo al tunnel delle olimpiadi...
Non ci troviamo di certo di fronte al miracolo, però questo logo rompe un po' gli schemi dei classici marchi olimpici. In questo caso si perde del tutto il legame con simboli storici del paese ospitante.
Un logo pulito, esteticamente gradovelo che inserisce il .RU, dominio nazionale Russo.
Una scelta anche coraggiosa, che speriamo dia i suoi frutti e apra nuovi trend per la creazione di loghi per questo tipo di evento.
venerdì 27 novembre 2009
CONVYCONV, la conversione totale!
Un logo fresco e moderno, semplice e tecnologico che nasconde qualcosa di sorprendente.
www.convyconv.com è nato da poco, ma già fa vedere quello che vale. Un convertitore globale di files che non si ferma davanti a nulla. Potete convertire decine e decine di formati in decine e decine di altri formati, dal testo alle immagini, dalla musica ai video. Il sito è sempre in continua espansione, sempre nuovi formati vengono aggiunti. La cosa nuova è che se il file da convertire non è enorme CONVYCONV te lo trasforma al volo e te lo fa scaricare subito; per sicurezza però ti manda anche una mail, perchè per 5 giorni il file rimane disponibile!
E per finire con le chicche se avete qualche richiesta particolare è sufficiente mandare una mail e sarete presto accontentati.
tutti gli utenti possono raggiungere Convyconv, ma quelli su rete Fastweb "dovranno usare un altro indirizzo", cioè fastweb.convyconv.com
CONVYCONV, trasforma la fantascienza in futuro!
mercoledì 21 ottobre 2009
Eni: che casino!
Purtroppo ci troviamo un'altra volta di fronte ad uno scempio. Invece che fare il passo avanti, costantemente si arretra, come se il design fosse morto. Cerchiamo di non seppellirlo.
venerdì 12 giugno 2009
Magic Italy
Eccoci qui, di nuovo davanti ad un orrido logo nazionale.
La storia non insegna niente.
Dopo il tonfo colossale del portale Italia.it, che ha portato allo sperpero di oltre 40 milioni di euro, ci troviamo di fronte al secondo atto.
Ma procediamo con ordine.
Il nostro presidente del Consiglio ha pensato bene di diventare un creativo, quindi ha elaborato un nuovo logo per l'immagine dell'Italia all'estero. L'ha dato in mano al ministro del turismo (il logo ovviamente), che ha pensato bene di presentarlo in anteprima all'edizione notturna del TG4 di Emilio Fede.
Siete rimasti smascellati?
Come tutti credo, soprattutto pensando che per la creazione di cotanta beltà sono stati investiti quasi 2 milioni di euro.
Di fronte allo scetticismo di chiunque, anche della donna delle pulizie dello studio del TG4 c'è stato un marcia indietro della ministra, che ha subito tranquillizzato dicendo che si trattasse di una bozza.
Passiamo alle conclusioni.
Questo logo dovrebbe rappresentare l'immagine dell'ITALIA all'estero; è vergognoso come ogni logo, dal vecchio Italia.it, a quello dell'expo di Milano sia un accrocchio di schifezze, caratteri mischiati senza criterio, effetti di dubbio gusto e l'assoluta mancanza di progettualità. Tutto quello che non va fatto quando si pensa un buon logo viene rigorosamente messo in atto.
I commenti dalla rete sono moltissimi, da chi lo definisce un logo per le televendite notturne oppure un tetro campionario di effetti di Photoshop. Ognuno troverà sicuramente qualcosa di curioso e divertente da dire.
Vi lascio con il filmato della presentazione al TG4.
Buon logo a tutti!
domenica 25 gennaio 2009
Logo Milano EXpo...speriamo EX logo...
Dopo l'incredibile logo di LONDRA 2012, ci troviamo di fronte ad un altro scempio...
Milano è una città a me cara, ne sono innamorato, e mi risulta difficile parlarne male, è la capitale della moda, del design, delle tendenze e di tutto quello che fa comunicazione, quindi per un evento di tale importanza ci si aspettava qualcosina di più...
Come dicevo poco sopra siamo di fronte ad uno scempio vero e proprio; un'accozzaglia di clipart sapientemente condita da testi sparsi senza un criterio.
Appare chiaro il rimando a Leonardo, più che lecito, ma il globo puntato sull'Asia...beh...ragazzi...è un nonsense micidiale.
Riprendo un commento di un utente di un altro blog che "spiega" e "racconta" la storia di questo logo.
Ci voglio credere, anche perchè il personaggio mostra la sua prima proposta, che senza ombra di dubbio è ANNI LUCE meglio di quella che abbiamo sotto gli occhi...
Per rispondere ai numerosi interrogativi riguardo la paternità del logo ed a scanso di ulteriori equivoci prossimi a diventare nuove leggende metropolitane (risultato di un concorso, studi invitati, ecc.), vorrei informare tutti coloro che hanno inviato un commento che, chi scrive - in qualità di architetto dipendente del Comune di Milano - è l’autore del “concept” iniziale del logo EXPO.
Il logo, infatti, è nato - quasi per gioco - all’interno degli Uffici della Direzione Centrale Sviluppo del Territorio durante le primissime riunioni (autunno 2006) volte, almeno per gli aspetti urbanistici di nostra competenza, alla scelta del sito più idoneo ad ospitare l’evento.
Erano ancora lontani i tempi della definizione dell’attuale e definitivo tema legato alla nutrizione, tant’è che inizialmente - come lo stesso logo dimostra – i più stretti collaboratori del Sindaco pensavano di “puntare” sul tema del genio di Leonardo quale aspetto emblematico - fortemente identificativo e universalmente riconosciuto - della Città di Milano (Cenacolo, Navigli, ecc.).
E’ così che, in occasione della produzione di alcune tavole a scala territoriale (in particolare quelle relative alla Via d’Acqua ed alla Via di Terra) ho pensato di rappresentare l’area nei pressi del Polo fieristico di Rho-Pero, piuttosto che con una banale stringa di testo, con un’immagine evocativa.
A quel punto, però, l’idea è talmente piaciuta a tutti i membri dello staff EXPO che il “concept” iniziale è stato fatto sviluppare – a mia insaputa - da un’Agenzia che ha stilizzato l’Uomo Vitruviano (inizialmente coincidente con l’originale disegno vinciano), modificato il font e sostituito un’immagine satellitare della Terra (scaricata da internet) con un più semplice disegno del globo, stranamente orientato sul continente asiatico…
Da quel momento il logo è stato registrato ed è divenuto il simbolo ufficiale della nostra candidatura.
Certo, sono il primo a riconoscere che quanto prodotto non è il massimo dal punto di vista grafico e che, forse, Milano avrebbe potuto/dovuto pensare – quantomeno - ad un concorso di livello nazionale, ma mai mi sarei aspettato che quel primo bozzetto avrebbe avuto un seguito così importante…

Beh, sarà per la prossima volta...
giovedì 25 settembre 2008
London 2012
Beh...se il logo "Quest of the Frontier" è forse il peggiore mai visto, questo ufficiale delle Olimpiadi di Londra del 2012 riesce a gareggiare per il titolo. Un solo particolare lo porta in testa alla graduatoria; il costo. Ebbene questo "gioiello" di design e creatività è costato la bellezza di 600.000 euro! provate a dirlo a voce alta, SEICENTOMILA EURO...non ci si crede. I commenti sono laconici, il The Indipendent si chiede cosa rappresenti, una svastica colorata? la fermata di un bus? il logo di una Disco anni '80? forse niente di ciò o forse tutto, non è dato saperlo. Si riesce ad intravedere, con una certa fatica la scritta 2012 stilizzata...molto stilizzata...forse troppo...





