Perchè un blog dedicato ai loghi? Perchè un logo, o un marchio, sono la faccia di un'azienda. Ci sono bei loghi che nascondono brutte aziende e brutti loghi che nascondono aziende di tutto rispetto, a volte l'abito non fa il monaco, però è sempre bello presentarsi nella maniera corretta. Esistono loghi assolutamente anonimi creati in fretta e furia, e ci sono marchi che sono veri e propri capolavori, creati addirittura da artisti famosi. Ci sono casi in cui una sola parte del logo si sostituisce al nome dell'azienda, talmente è conosciuto e famoso. E poi un bel logo è come una bel quadro, te lo appendi volentieri al muro, o lo indossi su una maglietta. Ci sono loghi che durano pochi anni ed alcuni che attraversano i decenni senza cambiare minimamente e rimanendo sempre attuali, proprio come un bel quadro. Un bel logo è come un diamante...per sempre...
Questo video non è prettamente legato all'argomento del blog, però è lo stesso legato a doppio filo con la creazione di un logo. La scelta dei colori è parte fondamentale quando si cerca di creare un logo efficace, appetibile e interessante; qui entra in scena Pantone con tutti i suoi colori, una parte fondamentale e imprescindibile del lavoro di un creativo.
È quindi molto interessante, e anche un'occasione pressochè unica, vedere come si producono i famosi campionari Pantone, che oltre ad essere come detto in precedenza fondamentali, sono anche ormai un modo per arredare e dare un tocco di design con estrema semplicità.
Dopo il restyling del 1998 la casa francese rinnova il suo marchio, e segue da vicino i trend attuali, una sorta di Automotive 2.0, sulla scia del riuscitissimo web 2.0.
Il carattere "Peugeot" rimane quasi inalterato, viene leggermente allungato orizzontalmente e qualche particolaredelle lettere viene stondato; ci si rinnova ma senza stravolgere.
Per quanto riguarda il leone invece le cose cambiano sostanzialmente, oltre alla "cromatura" ci troviamo davanti ad una sostanziale semplificazione delle forme. Una coda più piccola, una propensione in avanti, le zampe posteriori più salde a terra e l'eliminazione della lingua, oltre ad una linea arcuata che segue l'avanzamento del leone, rendono questo marchio molto aggressivo, più moderno, più dinamico e più "tecnologico"; caratteristiche che un'automobile di successo deve avere.
Altra caratteristica non trascurabile è il ritorno alla tridimensionalità del leone, che dopo il restyling del 1980 aveva perso.
Qui sotto potete vedere come si evoluto, nel bene e nel male, il logo Peugeot, dal 1850 ad oggi.
Quest'ultima versione è sicuramente all'altezza delle precedenti versioni, in un qualche modo si rifà al logo creato nel 1965, che di certo non peccava di aggressività, di carattere e di design.
Ero in giro a passeggiare, quando sono stato folgorato da questa insegna...
Un capolavoro!
Un sapiente mix di immagini falliche e allusioni sessuali. Ogni volta che lo si guarda si scoprono caratteristiche nuove.
Ovviamente credo non ci sia da commentare le soluzioni stilistiche, anche perchè bisognerebbe scrivere un libro in questo caso...
Rimane da fare un solo commento per questo marchio: BELLO! BELLO! BELLO!
Finalmente, mi viene da dire, dopo vari orrori legati a manifestazioni internazionali, vedi il tristemente famoso logo delle Olimpiadi di Londra e quello nostrano legato all'EXPO 2015 di Milano per concludere con il logo di Magic Italy, qualcosa si muove nella direzione giusta.
Non ci troviamo di certo di fronte al miracolo, però questo logo rompe un po' gli schemi dei classici marchi olimpici. In questo caso si perde del tutto il legame con simboli storici del paese ospitante.
Un logo pulito, esteticamente gradovelo che inserisce il .RU, dominio nazionale Russo.
Una scelta anche coraggiosa, che speriamo dia i suoi frutti e apra nuovi trend per la creazione di loghi per questo tipo di evento.
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